Ottobre 1970 - Dalmine (BG) - Personale
Tratto dalla presentazione di Romualdo Acquaroli

 
Caro compaesano,
[...] La tua serietà, l'umiltà, la modestia, il tuo accanimento per arrivare, stanno dandoti ragione.
La perseveranza è virtù degli audaci, anche se qualche volta scontano la loro azione, nobile e generosa, con sacrifici e dolori.
Sappi che il mestiere dell'Arte in genere non è sorretto dalle folle dei neghittosi, dai pavidi, dagli inani che non vedono oltre il breve giro delle loro persone, ma è determinato dal coraggio dei pochi: - AUDACES FORTUNA IUVAT- disse giustamente un saggio proverbio che la latinità ci ha tramandato.
A volte è vero il successo non è propizio, ma anche in codesto caso si ammira sempre il coraggio e quanto più l'ARTE è piena di difficoltà, più ci si getta per raggiungere la perfezione. [...]
Chi come te cerca nell'ATRE il raggiungimento dell'ideale merita ammirazione e stima. [...]

 
 
Aprile 1971 - Galleria d'Arte permanente Seriate (BG)
Tratto dalla presentazione di Danubio Mariotti

 
Un ragazzo che ammanta immeritatamente il mistero del suo casato e so che lo fa solo per modestia. Una modestia che unita alla bontà d'animo ed alla semplicità formano la sua "buccia", la sua "scorza". Ma il meglio, come in tutti i frutti, è dentro. Cuore, passione e istinti si sintetizzano in un unico concentrato, in un unico inscindibile contesto: AMORE PER L'ARTE.
E Pierino è un frutto che arriverà certamente a maturazione.
La sua pittura è quasi coattante, di una aggressività non brutale ma delicata; non leziosa ma precisa; non molto istintiva ma decisa e ben costruita. Colori forti ma piacevolmente riposanti per i delicati passaggi che legano il tutto in un armonioso concerto di tonalità e di effetti.
Ecco un ritratto tracciato senza pennelli ne colori ma con una comune penna e [...] molta stima [...]

 
 
Febbraio 1973 - Galleria Ponte S. Pietro (BG) - Collettiva
Tratto dalla presentazione di Lino Lazzari

 
[...] I quattro pittori che espongono nella Galleria d'arte di Ponte S.Pietro, sono certamente esenti da cattiva fede. Sono, al contrario, intenzionati sì ad accettare eventuali osservazioni costruttive, ma sono pure convinti di dare il meglio di sé stessi attualmente. Non è escluso che in futuro abbiano a migliorare ancora [...]
Pierino da Treviolo è invece alunno dell'Accademia Carrara ed è già stato alla scuola del pittore Ferdinando Monzio Compagnoni.
In lui è possibile riscontrare una tecnica superiore nel disegno e nell'impasto dei colori, ed è giusto esigere quindi da lui un'esecuzione più brillante e più studiata [...]

 
 
Gennaio 1974 - Galleria Locatelli (BG) - Personale
Tratto dalla presentazione di Ferdinando Monzio Compagnoni

 
[...] Tu sai bene che la nostra è sempre stata una fratellanza: io il fratello maggiore, tu il minore……Io non ho fatto altro che offrirti quel poco che avevo scoperto più di te e cioè i piccoli segreti, [...]

 
 
3 Gennaio 1974 - Recensione di Lino Lazzari
Tratto da "L'Eco di Bergamo"

 
  [...] E' giovanissimo, avendo solo 22 anni, ma già dimostra un'esperienza superiore alla sua età [...]
Lo stile seguito da Pierino da Treviolo è quello classico, ispirato completamente alla tradizione di un figurativo che non ammette sbagli di sorta. [...]
Le sue opere, infatti, non si fermano a dei puri e semplici ritratti, ma riescono anche a scandagliare profondi sentimenti umani, a renderli osservatori, facendo in modo che ogni opera, a carattere profano o sacro, possa avere il "discorso"appropriato e completo.Se ci sono permessi suggerimenti, [...] proporremmo a Pierino da Treviolo di uscire da un classicismo, o accademismo, puro proprio, per orientarsi verso forme espressive che gli riuscirebbero senz'altro congeniale sfruttando le sue ottime predisposizioni al disegno e al colore. Per esempio, l'artista potrebbe prendere in esame lo studio e lo sviluppo del surrealismo, [...] siamo certi che Pierino da Treviolo un pensierino al riguardo glielo darà. [...]

 
 
13 Gennaio 1974 - Galleria Ponte S. Pietro (BG) - Collettiva
Tratto da "L'Eco di Bergamo"

 
  [...] Come si era previsto, il consenso dei visitatori è stato molto favorevole e generale. Un meritato premio quindi per il giovanissimo pittore alla sua prima mostra personale, che partendo dal nulla in pochi anni, è riuscito a creare opere importanti grazie alla sua tecnica, al suo studio assiduo, serio e volonteroso, [...]

 
 
Settembre 1974
Tratto da "L'Eco di Bergamo"

 
  [...] E proprio in questi giorni che il nostro Pierino ha conseguito, a pieni voti, presso l'Istituto Statale d'Arte di Mantova, il diploma di Maestro d'Arte, [...] Ora potrà portare agli alunni delle scuole pubbliche la sua passione artistica, il suo entusiasmo giovanile. [...]

 
 
Giugno 1975 - Galleria Adda a Capriate S. Gervasio (BG) - Collettiva
Presentazione di Mario Monteverdi

 
Pierino da Treviolo è un pittore di linea piuttosto tradizionale per quello che concerne i contenuti poiché formalmente cerca di aggiornare il suo linguaggio ad una sorta di realismo lombardo.
Il suo onesto impegno fa sì che egli conferisca ai suoi soggetti preferiti, figura, natura morta, in un senso di contenuta poesia, rivelando al tempo stesso un temperamento proclive alla sintesi.

 
 
Agosto 1975 - Galleria Passaggio Strendelle a Sirmione (BS) - Personale

 
  Materiale non disponibile

 
 
Novembre 1976 - Galleria Elleni - Ponte S. Pietro (BG) - Personale
Tratto dalla presentazione di Renzo Mangili

 
[...] Eppure qualcuno, sempre più raro, contro l'evoluzione della storia specifica, ripropone coraggiosamente immagini pittoriche e nell'assetto che fu il morfologicamente canonico dei tempi "classici". [...]
Si vuole ribadire una continuità, immanentistica, nella polarità "antico" e "in fieri", riferita questa prima alla sfera esistenziale e a quella artistica. [...] Utopia del ritorno, rivisitazione, elisir [...]

 
 
12 Novembre 1976 - Recensione di Sergio Tinaglia
Tratto da "L'Eco di Bergamo"

 
  Pierino da Treviolo, con una semplicità estrema, anche se frutto di notevoli sofferenze interiori, riesce meravigliosamente ad esprimere i sentimenti umani, le visioni umane, in funzione della luce e del colore. Al di là delle sue rappresentazioni, a volte intese anche in senso allegorico, dove si propongono i "momenti" dell'esistenza, i drammi dell'uomo, le gioie e le tristezze, questo artista colloca i suoi pensieri con un'eleganza cromatica e compositiva e pare che egli guardi la vita con animo antico, affascinato, tuttavia, da una palpabile realtà, legata ad una dolcissima tristezza o, a seconda dei casi, ad una tristissima dolcezza, ciò quasi a convalidare una partecipe macerazione di prove e di lavoro, affrontati con tenacia e sincerità [...]

 
 
17 Novembre 1976
Tratto da "L'Eco di Bergamo"

 
  Vivo successo sta ottenendo in questi giorni la personale del pittore Pierino da Treviolo alla Galleria d'arte "Elleni". La sua pittura così verista, così legata all'interpretazione descrittiva della realtà secondo i canoni di uno stile figurativo impeccabile. [...]
Raramente egli prende in esame la figura in quanto tale, bensì la figura inserita nel contesto di un discorso, che può essere sacro o profano ma comunque sempre meritevole di considerazione…Non vuol essere quindi la sua pittura un fatto descrittivo, ma una meditazione che si manifesta, beninteso, attraverso un verismo che più si avvicina al realismo. La realtà è il motivo introduttivo, la causa, diremmo, o lo scopo che il pittore in questo caso va esaminando [...] E dobbiamo convenire che Pierino da Treviolo sa usare con intelligenza matita e pennello[...] Sottolineiamo il suo sforzo e i risultati ottenuti che gli permettono di guardare avanti con sicurezza di ulteriori proficui traguardi.

 
 
Aprile 1979 - Centro culturale a Curnasco (BG) - Collettiva
Tratto dalla presentazione di Sergio Tinaglia

 
[...] Un recupero dei valori, di quelli non mistificati, di quelli veri, che arricchiscono e creano, che aiutano e possono far meditare. Pierino da Treviolo e i suoi allievi, giovani e meno giovani, che hanno saputo dividere il loro tempo nel modo giusto, destinandone una parte allo studio, all'impegno, al sacrificio all'Arte. E' nata così una scuola [...]

 
 
Aprile 1979
Tratto da "L'Eco di Bergamo"

 
  [...] ospita la mostra collettiva di pittura degli allievi di Pierino da Treviolo. Una scuola singolare, che ha più il sapore della "bottega"di altri tempi, dove lo studente universitario, l'operaio metalmeccanico, la commessa, l'apprendista, il giovane e l'anziano lavorano insieme, studiano, disegnano, dipingono [...]

 
 
Dicembre 1981 - Centro culturale "Il Conventino" (BG) - Personale
Tratto da "L'Eco di Bergamo"

 
Illustrazione de "I promessi sposi"
[...] è un'edizione cospicua, fatta con eleganza grande amore, con un gusto e una passione che riportano alla "sapienza"del far libri, [...]
L'immortale romanzo del Manzoni [...] si presenta con pagine di grande formato, stampato su una carta scelta con scrupolo, rilegato solidamente e corredato di trentatré illustrazioni a colori e da un gruppo di disegni del giovane pittore Pierino da Treviolo, il quale con stile appropriato, in concreta sostanza figurativa nel tradurre in immagini i momenti salienti del racconto, si è impegnato anche per rendere le atmosfere ed interpretare i sentimenti dei protagonisti. In un'epoca che tende a ridurre tutto al minimo, a sbrigare ogni incombenza in gran fretta, ed accantonare i capolavori del passato per far posto agli esperimenti dell'avanguardia, spesso del tutto inconcludenti e insignificanti [...]

 
 
Maggio 1982 - Galleria d'Arte del Ducato (BG) - Collettiva

 
Materiale non disponibile

 
 
Gennaio 1985 Galleria a Gandino (BG) - Collettiva
Tratto dalla presentazione di Sergio Tinaglia

 
Maestro e allievo, il più anziano, il più giovane ed un mondo di colore, di passione per la pittura, di amore [...] Pierino da Treviolo, del quale già diverse volte e in diverse occasioni abbiamo avuto modo di interessarci del suo lavoro, che è stato sempre superiore alle aspettative del suo pubblico. Da una serie meravigliosa di mostre personali a quella in omaggio a "I Promessi Sposi, attuata a Bergamo al Conventino, ogni volta Pierino da Treviolo ha lasciato il pubblico affascinato della sua tecnica, del suo realismo, dell'immensa sensazione di umanità che traspare dalle sue figure [...]

 
 
Dicembre 1989 - Centro Culturale "Il Conventino" (BG) - Personale
Tratto dalla presentazione di Sergio Tinaglia

 
[...] Oggi dopo anni di lavoro, silenzioso e costante, schivo e semplice, come lo è di natura questo artista [...] Pierino da Treviolo ritorna con un richiamo, ancora una volta, come sempre, d'amore.
Ritorna con una carica, oltre che di poesia, anche di mistero [...]
Quale messaggio ci vuole affidare Pierino da Treviolo? O un monito per questi angeli caduti? O una speranza per offrirci il desiderio di librarci verso vette o cieli che sembrano essere scomparsi?Per librarci sempre più in alto in nome dell'arte? O forse è solo un mezzo per raccontarci storie e favole meravigliose che solamente lui possiede dentro il suo cuore? Favole che ci dona, come sempre ha fatto, con le sue opere.
Forse è proprio così! Forse, con le sue tele, propone quelle favole che, giorno dopo giorno, vive nel silenzio del suo studio, che, notte dopo notte, crea in attesa dei suoi sogni nelle rincorse che ogni volta attua quando si colloca davanti ad una tela vergine. Rincorse verso mondi che solo lui possiede nei recessi della sua fantasia e dove ha la possibilità di inserire personaggi che sanno essere così dolci, così avvolti di luce propria, così gioiose così tristi allo stesso tempo, dove, tuttavia, l'atmosfera è sempre pregna d'amore, di poesia, di musicalità, di armonia.[...]
Una commozione che ci propone, sempre, il desiderio di pregare, di piangere di gioia, che forse, ci fa comprendere come sia fatta la felicità e i suoi volti di fanciulla ci fanno comprendere come sia veramente l'amore.

 
 
9 Dicembre 1989 - Tratto da "L'Eco di Bergamo"
Recensione di Lino Lazzari

 
  [...] Preciso il suo disegno, ben equilibrata l'impostazione cromatica, altrettanto ben rispettate le armonie totali. Ne vengono dei dipinti "freschi" come si usa dire, e di immediata comunicabilità. [...]
E' in tali opere che egli riesce a rendersi portatore di un "messaggio" che vale la pena meditare mentre ci si sofferma ad osservare la bellezza estetica del dipinto stesso. Non una raffigurazione pura e semplice, quindi, di un fatto reale, bensì il significato che tale fatto racchiude in sé e che Pierino da Treviolo con indubbia capacità sa presentare.

 
 
15-24 Marzo 2OO2 - Centra culturale Ex Ateneo Bergamo Città Alta - Collettiva
Tema “Vitalità del realismo all’alba del terzo millennio"
Tratto dalla presentazione di M.R.

 
  Vi sono tre tipi di lettore: il primo apprezza senza giudicare, il terzo giudica senza apprezzare, mentre quello di mezzo giudica apprezzando e apprezza giudicando; quest’ultimo è realmente in grado di ricreare l’opera d’arte. Quindi, secondo Wolfgang Goethe, è l’intelligente osservazione del lettore che riplasma e riscrive il dettaglio artistico, che assume spessore e profondità in base alla sensibilità, alla cultura e all’esercizio visivo dell’osservatore. Pertanto, il lettore “di mezzo” che si soffermerà a giudicare la collettiva di Pierino da Treviolo, Mario Contino e Daniele Ubbiali non potrà non “apprezzare” vale a dire diffidare, il realismo delle tele e il titolo stesso della mostra, Vitalità del Realismo all’alba del terzo millennio laddove troverà un linguaggio, come scrive Renzo Mangili, “sempre più raro”. [...]

 
 
14 Marzo 2OO2
Tratto da "L’Eco di Bergamo"

 
  “Vitalità del Realismo all’alba del terzo millennio” è il tema della collettiva di Pierino da Treviolo e dei suoi allievi Mario Contino e Daniele Ubbiali [...]
[...] nelle sue opere sono preponderanti i nobili temi dell’Amore e della Speranza esaltati da un’atmosfera di coinvolgente drammaticità.

 
 
7 Ottobre 2OO5 - I Papi del nostro tempo
Tratto da "L’Eco di Bergamo"

 
  I ritratti dei Papi del nostro tempo attraverso una preziosa raccolta di stampe d’autore [...]
I ritratti realizzati da Pierto Castelli (Pierino da Treviolo) che tratteggiano i profili dei cinque pontefici in un intenso contrasto di ombre e luci sanno abbinare il sorprendente realismo a una sottile indagine psicologica [...]

 
 
16-25 Marzo 2OO7 - Centro culturale Ex Ateneo Bergamo Città Alta Collettiva - Tema “Oltre il realismo”
Tratto dalla presentazione di Elisa Motta

 
  E’ una visione costruttiva dell’esistenza quella che con tanta evidenza accomuna Pierino da Treviolo e i suoi allievi: una scelta che da filosofia praticante è traslata con immediatezza in immagini chiare, dove non rimane spazio per gli equivoci, né per le fughe verso astratti concettualismi o contorte ribellioni ideologiche.
La realtà è lì in tutta la sua magnificenza, rappresentata nelle tele con tratti straordinariamente nitidi [...]
Parlare di Realismo, poi, costituisce a sua volta un luogo comune, per la verità riduttivo, nel quale a proposito e e sproposito si inquadrano tutti quegli autori che esprimono il proprio pensiero attraverso immagini immediatamente riconducibili all’esperienza della nostra vita e della nostra cultura.
[...] la rappresentazione anche più perfettamente accurata appartiene all’arte solo se si arricchisce di un messaggio che appartiene intimamente alla spiritualità dell’artista e non è intrinsecamente contenuto nell’oggetto che egli raffigura. [...]
Come nella migliore tradizione bergamasca, la scuola di pittura di Pierino da Treviolo si è trasformata dunque in scuola di vita: [...]
[...] l’esistenza non costituisce qualcosa di sfuggente ed ambiguo, che spinge a rifugiarsi nei mondi parallele dell’inconscio e della fantasia, ma è al contrario qualcosa di sostanziale e concretamente significante, in cui è possibile trovare la risposta ai nostri interrogativi. Proprio questo significa andare oltre il Realismo.